lunedì 30 gennaio 2012

la prima ricetta facile facile..


PAPPARDELLE CON PORRI DI CERVERE.


INGREDIENTI X 4: 3-4 porri (io uso quelle di Cervere perché sono molto dolci e leggeri), circa 350 gr di pappardelle, un cartoccio di panna da cucina da 125 ml, una noce di burro, sale pepe.

Iniziamo portando a bollore l'acqua della pasta e quando bolle buttare le nostre pappardelle controllando il tempo di cottura perché per il nostro sugo ci va una decina di minuti!
Come secondo passo tagliamo a rondelline fini i porri nella loro parte più delicata, quella bianco-verdina, nel mentre far sciogliere in una padella una bella noce di burro a fuoco basso e quando il burro è sciolto mettere i porri aiutandoli un po' a disfare le rondelline e facendoli diventare cerchietti, saliamo il tutto..
Cuocere i nostri porri a fuoco medio-basso (attenzione! non alto se no si bruciano!) per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto finché vedete che si sono appassiti...
Quando saranno appassiti aggiungere la panna e un po' di acqua di cottura o se preferite del latte in modo da non farlo risultare troppo appiccicoso alle pappardelle ( io di solito allungo con l'acqua di cottura per rendere il sugo un po' più leggero)..
Pepate leggermente il sugo per insaporirlo un po' e unite la pasta al sugo...
C'è da leccarsi i baffi credetemi!
Buon appetito!

PS : se volete potete usare anche i tagliolini o le fettuccine;sono buonissimi tutti i tipi di pasta all'uovo!

giovedì 26 gennaio 2012

sono già qui!

Rieccomi qui! sono talmente entusiasta di questo blog che scrivo già di nuovo qualcosa...
inizio col dirvi una delle mie prime grandi esperienze in cucina..La mia compagna di avventura è Simo, la mia amica di sempre..la mia "Ponji"...
tutto inizia perché vogliamo fare qualcosa di diverso..qualcosa che stuzzichi i commensali...
Iniziamo e dico: <<Simo non ti preoccupare!facciamo i taralli sugna(strutto) e pepe!Faremo un figurone!>>...parto e cerco la ricetta...Trovata!
Decidiamo il giorno e ci troviamo a casa di Simo..
Iniziamo a impastare questi taralli...
La ricetta dice di mettere una quantità di strutto (..che ora esattamente non ricordo) e io e Simo ci guardiamo e ci chiediamo se tutta quella roba grassosa non sia un po' troppa...Io, grande in arte culinaria, convinco la socia che non deve preoccuparsi perché la ricetta dice così!
Finiamo di impastare e cerchiamo di comporre quella simpatica forma che hanno i taralli...Peccato che l'impasto è talmente grasso e unto che quasi non riesci a modellare..li cominciano i nostri dubbi...ma non ci ferma nessuno!
Facciamo tutte le formine e via..dei bei cerchietti untuosi che il forno non vede l'ora di inghiottire..
Zac!!! Taralli nel forno e noi via con la merenda...Tempo di cottura pochissimo e noi rispettando ogni tempo indicato controlliamo i taralli dall'oblò del forno..Finito il tempo dico a simo che sembrano cotti..E invece no...non lo sono!
Riaccendi tutta la storia, forno, taralli, pepe, sugna e i nostri buoni propositi...
dopo un po' dal forno inizia a uscire un odore di grasso bruciato e noi non ci perdiamo d'animo...Stanno cuocendo!!!!
Quando ci accorgiamo che i taralli sembrano cotti apriamo il forno e esce una nuvola puzzolente di grasso che è quasi catalogabile come tossica!
Ragazzi!Non è finita qui...

Quando è arrivata la mamma di Simo ha spalancato tutte le finestre e le porte perchè abbiamo impestato la casa con la nube tossica che si è aggrappata anche con le unghie a divani tende e mobili per non abbandonare la casa che l'ha creata!!L'odore stava li imperterrito senza fare una piega!Han tenuto odore di taralli per una settimana! Ancora oggi ci ridiamo su e ci abbiamo rinunciato ai taralli sugna e pepe!
...Questo per farvi capire da cosa sono partita...ma vedrete...sono migliorata!!
Chissà che sia nato un sorriso da questo racconto...Sicuramente era mia intenzione farlo nascere!
Buona serata a tutti!

da qui si inizia!



Vorrei partire da qui...dalla mia amata casa...e si..è questa casa immersa nel verde dei prati e nel fruscio delle piante dei boschi che spesso ispira le mie creazioni...
E' tutto un susseguirsi di voglia di fare, disfare e cambiare che spesso inizio a fare le mie creazioni...


Questo blog è stato creato per suscitare in chi ha voglia di leggere le mie righe la voglia di creare un qualcosa che può dare soddisfazione sbirciando in un "angolo grazioso" come fare..
Il titolo del mio blog "Le Jolie Coin" è una traduzione francese che vuole dare la giusta importanza ad un angolo perché negli angoli non ci si trova solo la polvere che si accumula e che si vede anche senza lente di ingrandimento..in un angolo si possono trovare cose  curiose e interessanti che spesso non saltano all'occhio ma che possono farci sorprendere quando le osserviamo...
Se poi vogliamo cambiare ottica possiamo pensare ad un angolo come uno spazio per chi vuole un po' di intimità, di tranquillità...per stare con se stessi a rilassarsi,riflettere, sognare, valutare...ed è questo che vuole essere il mio blog...un utile mezzo per svagarsi e sognare creando le cose che più ci possono dare gioia, energia, soddisfazione e poter dire : <<Brava/o ottimo lavoro!>>


Voglio ringraziare la betty per questa spinta a farlo(che poi devo dire la verità è stata una spintona perchè ci ha messo un po a convincermi)e spero di essere all'altezza di sapervi incuriosire ogni volta con una novità...


...e poi volevo ringraziare miky!la creatrice dello sfondo e di tutte le impostazioni del mio blog! ebbene si è lei l'artista!


grazie mille ragazze!


per ora saluto tutti e vi aspetto al 2° post! un bacione!