giovedì 26 gennaio 2012

sono già qui!

Rieccomi qui! sono talmente entusiasta di questo blog che scrivo già di nuovo qualcosa...
inizio col dirvi una delle mie prime grandi esperienze in cucina..La mia compagna di avventura è Simo, la mia amica di sempre..la mia "Ponji"...
tutto inizia perché vogliamo fare qualcosa di diverso..qualcosa che stuzzichi i commensali...
Iniziamo e dico: <<Simo non ti preoccupare!facciamo i taralli sugna(strutto) e pepe!Faremo un figurone!>>...parto e cerco la ricetta...Trovata!
Decidiamo il giorno e ci troviamo a casa di Simo..
Iniziamo a impastare questi taralli...
La ricetta dice di mettere una quantità di strutto (..che ora esattamente non ricordo) e io e Simo ci guardiamo e ci chiediamo se tutta quella roba grassosa non sia un po' troppa...Io, grande in arte culinaria, convinco la socia che non deve preoccuparsi perché la ricetta dice così!
Finiamo di impastare e cerchiamo di comporre quella simpatica forma che hanno i taralli...Peccato che l'impasto è talmente grasso e unto che quasi non riesci a modellare..li cominciano i nostri dubbi...ma non ci ferma nessuno!
Facciamo tutte le formine e via..dei bei cerchietti untuosi che il forno non vede l'ora di inghiottire..
Zac!!! Taralli nel forno e noi via con la merenda...Tempo di cottura pochissimo e noi rispettando ogni tempo indicato controlliamo i taralli dall'oblò del forno..Finito il tempo dico a simo che sembrano cotti..E invece no...non lo sono!
Riaccendi tutta la storia, forno, taralli, pepe, sugna e i nostri buoni propositi...
dopo un po' dal forno inizia a uscire un odore di grasso bruciato e noi non ci perdiamo d'animo...Stanno cuocendo!!!!
Quando ci accorgiamo che i taralli sembrano cotti apriamo il forno e esce una nuvola puzzolente di grasso che è quasi catalogabile come tossica!
Ragazzi!Non è finita qui...

Quando è arrivata la mamma di Simo ha spalancato tutte le finestre e le porte perchè abbiamo impestato la casa con la nube tossica che si è aggrappata anche con le unghie a divani tende e mobili per non abbandonare la casa che l'ha creata!!L'odore stava li imperterrito senza fare una piega!Han tenuto odore di taralli per una settimana! Ancora oggi ci ridiamo su e ci abbiamo rinunciato ai taralli sugna e pepe!
...Questo per farvi capire da cosa sono partita...ma vedrete...sono migliorata!!
Chissà che sia nato un sorriso da questo racconto...Sicuramente era mia intenzione farlo nascere!
Buona serata a tutti!

3 commenti:

  1. ecco qui la socia dell'avventura (o disavventura...dipende dai punti di vista!!)che ridere!!ho ancora in mente la scena come se fosse capitata ieri!!l'odore di unto è durato per qualche giorno....o forse settimana??immaginatevi la felicità di mia mamma!!comunque amica mia ti sei dimenticata anche l'odore del pepe che faceva piangere gli occhi!!insomma...un vero e proprio disastro!!ma che ci ha fatto ridere come matte!!però è stato un esperimento che ci ha permesso di migliorare in cucina!!e ovviamente è stata una delle tante esperienze insieme!!ti voglio bene!!

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  2. Non c'è che dire bettina... chi l'avrebbe mai detto che agli albori della vostra carriera tu e Simo avreste avuto bisogno dei pompieri...?:)
    Siete proprio due taralle...
    Comunque ora ti sei rifatta alla grande!
    Buona giornata,besitos

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  3. e si ragazze!quel giorno è stato un vero disastro!!ma che ridere...ora faccio moooolta più attenzione anche se come tutti ogni tanto combino qualche guaio anche io...baciiii!!!

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